Da vari anni l'Associazione WWF Livorno si è occupato della creazione e gestione di alcune aree nel Parco Villa Corridi di Livorno all’interno del quale sono presenti vari plessi scolastici afferenti precedentemente al IV circolo didattico “La Rosa” e alla Secondaria primo grado “G. Mazzini” e, successivamente, confluiti nell’Istituto Comprensivo “G. Bartolena” (I.C. G.Bartolena).

Oltre ad incontri in aula, sono stati svolti vari eventi e laboratori nell’area verde interna al plesso della primaria dove è presente anche L'AULA NATURA DEL WWF ITALIA e nel parco pubblico Villa Corridi, grazie anche alla collaborazione con l’Ufficio Verde pubblico del Comune di Livorno, all’Azienda Servizi Ambientali SpA e al Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR).
In particolare, l’I.C. Bartolena, esplicitando nel PTOF 2022-2023 nella Macroarea 1 – EDUGREEN (AMBIENTE/STEAM) del Macroprogetto del Plesso di Villa Corridi “EcoPlanet”, il percorso Green Action Research ha stipulato, nel 2023 con il WWF Livorno e il CNR: Istituto per la BioEconomia - IBE e Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri – IRET, un accordo di cooperazione per l’avvio di attività del “Progetto Biodiversità” per utilizzare il Parco come un laboratorio ambientale a “cielo aperto” e come sito pilota in cui promuovere attività didattico-educative e di “Citizen Science”. Il progeto ha suscitato interesse anche da parte del Centro Nazionale per la Biodiversità
Gli studenti dei vari anni e cicli, insieme agli esperti hanno avuto modo e avranno modo di effettuare una valutazione della biodiversità delle specie vegetali selvatiche e coltivate presenti all’interno del parco; effettuare rilievi eco-fisiologici sulle principali specie arboreo-arbustive di maggiore interesse per ottenere informazioni sulla biodiversità funzionale e sulla capacità di adattamento delle specie mediterranee più importanti in ambito urbano e peri-urbano; valutare la capacità da parte del verde di generare servizi ecosistemici in ambiente urbano; valutare la percezione dei servizi ecosistemici da parte della popolazione, grazie anche alla preparazione di appositi questionari da somministrare ai cittadini, ai frequentatori del parco e alle famiglie degli studenti.
Tra ottobre 2022 e settembre 2024 insieme ai ricercatori del CNR e ai volontari del WWF, si sono svolti alcuni laboratori sperimentali all’interno del parco, con classi della primaria e della secondaria dell’IC Bartolena. Gli studenti hanno avuto modo di: conoscere la vegetazione spontanea arbustiva e arborea più diffusa nel parco; utilizzare strumenti e metodi scientifici per misurare alcuni parametri ecofisiologici (fotosintesi e pigmenti fogliari) per valutare la prestazione fotosintetica e lo stato di salute delle specie prese in esame. L’attività dei laboratori sperimentali “a cielo aperto” è stata preceduta da sessioni di incontri in classe preparatorie per le attività successive e da incontri per consolidare le conoscenze acquisite nell’esperienza laboratoriale. L’attività svolta è ampiamente descritta nell’articolo pubblicato a febbraio 2025 sulla rivista Internazionale Land: Citizen Science to Investigate the Ecophysiological Responses of Mediterranean Shrubland Vegetation in an Urban Open-Air Laboratory, Land 2025, Volume 14, Issue 2, 423
Parallelamente a queste attività, il WWF Livorno ha partecipato negli ultimi due anni scolastici alle attività interne al progetto "Esplorare, Conoscere, Meravigliarsi" promosso dai Comuni di Livorno, Collesalvetti e Rosignano M.mo, finanziato da Regione Toscana a seguito della firma della convenzione, da parte dei tre comuni Livorno-Rosignano M.mo-Collesalvetti e dell’Unione dei comuni montana Colline Metallifere, relativa ad alcune attività inerenti la gestione della Riserva Naturale Regionale “Monti Livornesi” ed un’occasione per esplorare e conoscere le meraviglie della Riserva, promuoverne la conoscenza, incrementare la fruizione e trasmettere, attraverso le attività proposte, i valori di cui la Riserva è portatrice (https://www.montilivornesi.it/didattica)
In particolare è stata svilupata l’attività “Biodiversamente: percorso di primo approccio alla Biodiversità”, di seguito un prospetto per i due anni scolastici in cui è stata svolta:
L’attività è in collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto per la BioEconomia e Istituto di Ricerca per gli Ecosistemi Terrestri e l’I.C. “G. Bartolena” . Durante il primo anno l’attività è stata svolta anche con alcune classi della scuola di Infanzia, di seguito le scuole partecipanti: Cave Bondi, Benci, Santo Spirito, Modigliani, Sacro Cuore, Fattori D’Azeglio e Villa Corridi. Si è trattato di una esperienza ludico-didattica, con un approccio propedeutico al metodo scientifico, coinvolgente e stimolante al fine di promuovere consapevolezza sull’importanza della biodiversità.
L’esperienza ha incluso attività all’aperto, nel parco di Villa Fabbricotti e Parco Centro Città Odeon che erano più vicini alle scuole d’infanzia. Quando possibile l’attività è stata svolta al Parco Villa Corridi dove è presente uno spazio verde semi-naturale ed è stato possibile identificare i vari alberi e arbusti selvatici tipici della macchia mediterranea. Tutti i bambini guidati dai nostri volontari, hanno utilizzato i loro sensi per osservare e descrivere l’ambiente, esaminando forme, colore e profumo di alcune specie autoctone e imparando a riconoscerle, confrontandole anche con schede didattiche appositamente create.
I bambini delle primarie sono stati coinvolti in una “caccia fotografica” mirata a raccogliere immagini georeferenziate delle principali e più comuni specie arbustive e arboree sempreverdi per inserirle nella rete di monitoraggio internazionale iNaturalist. Inoltre hanno raccolto essenze e semi per preparare insieme all'insegnante un erbario e un semenzaio. Infine, sempre per le primarie, le attività sono proseguite anche con un laboratorio in classe, condotto dai ricercatori del CNR, che ha permesso l’osservazione da vicino, tramite speciali strumentazioni, delle specie precedentemente raccolte per promuovere la conoscenza sulla biodiversità strutturale e funzionale delle piante.
A partire dal 2025 è stata fatta anche l’osservazione di esemplari viventi di artropodi presenti sugli arbusti e la loro identificazione sono state integrate nelle attività sul campo, ampliando così la gamma di argomenti affrontati nel laboratorio a cielo aperto. Durante tutte queste attività educative, in un contesto di apprendimento attivo, è stata posta particolare attenzione a ridurre al minimo l'insegnamento frontale tradizionale, valorizzando contemporaneamente l'insegnamento attraverso le domande" e l’educazione basata sull'indagine" nonché a mantenere un approccio giocoso. Sia le attività sul campo che quelle in classe sono state adattate all'età degli scolari.
L’attività è stata presentata alla conferenza internazionale del progetto “Education for Sustainable Cities” tenuto a Firenze il 29 maggio 2025 e a breve sarà pubblicato l’articolo inviato www.ecosteam.net



